Ho ri-scoperto Bubblegum, era sotto una decina di cd disordinatamente sistemati uno sopra l'altro. Ho ri-scoperto Bubblegum e ora non riesco a farne a meno e so che così sarà per almeno altri due giorni. Mi conosco. Non riesco a trovare una canzone da Skip. When Your Number Isn't Up, Like Little Willie John, Hit the City, Bombed. Mi rilassa Bubblegum, mi riscalda la voce di Mark Lanegan. Ho letto poco fa che se la girava nei teatri d'europa, accompagnato da Nick Oliveri. Esibizioni Unplugged.
Mi diverte citare gli Offlaga Disco Pax, un'altra volta:
Sento una bella canzone e gli chiedo chi è che canta. Con la solita faccia mi risponde col suo TONOMETALLICOSTANDARD e dice rassegnato: "E' Mark Lanegan". Poi un lampo di vita, si ridesta dai suoi pensieri troppo alti e scollegati e mi comunica deciso: "Non credo tu lo conosca, era il cantante degli Screaming Trees". [...] Ma io lo so chi è Mark Lanegan arrogante bottegaio indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe.
Mi piace scoprire e riscoprire album, come questo, che ho acquistato (sulla fiducia) mesi fa, soprattutto quando li si paga meno di dieci, e di questi tempi, con i coldplay a venti... Ma lasciamo perdere. Un giorno vi dirò il negozio di usati da cui mi rifornisco. Un giorno. Come il trovafunghi di professione (questo paragone me lo potevo risparmiare).
Now my mind must go on holiday, torn from it's hook, a broken valentine
I see the smoke from a revolver, will I get hit, I hardly care
When I'm bombed I stretch like bubblegum
And look too long straight at the morning sun