Eccomi tornato fra le onde del mare virtuale digitale, ancora a parlare di musica. Questa volta mescolato al rumore dei tasti e il suo tipico ticchettio c'è il fruscio di una cassetta che fa da sfondo costante a del sano hip-hop molto eastside nyc e abbastanza underground. Bella zio. Mixtape produzione A.T.P.C. anno uno-nove-nove-otto. Ondeggio la testa mentre premo quasi a ritmo le mie dita su questa tastiera bianca, e quel fruscio non mi dà fastidio, nonostante sia abituato ad ascoltare tutto in formato digitale ormai. Se ho questa cassetta in play forse è proprio per risentire quel suono ovattato caldo, il rumore della testina, quello della messa in play e al rewind. Rewind, Fast Forward, niente Skip. Come se l'hi-fi potesse finalmente aprire la sua bocca e parlare, o almeno fare versi.
La cassetta, per essere precisi, non è mia, mi è stata prestata, smazzo di cassette infette, il tape si chiama "Do you want da Rawness?!", e di Rawness ce n'è parecchia per tutti i gusti, dai Cocoa Brovaz al buon paceallanimasua Big L, Redman, Fat Joe, qualche base di Premier, il grezzone di Canibus e quel tamarro di LL Cool J, grandi amici i due. Continuo ad ondeggiare con la testa, il pezzo dei Cocoa Brovaz è in Spanenglish e one love to ma fam and to ma boriqua men mentre il beat scorre copioso bum-cha-bu-bum-cha e poi il grande Biggie e un certo Tracey Lee con If you don't wanna die keep your hands high, vaghi ricordi della trasmissione one-two one two su radio deejay. Hip hop cazzuto, se così si può definire, ultimamente sta tornando nella mia playlist, a volte ne parlo ancora, soprattutto con chi mi ha prestato questa cassetta.
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Rawkus Soundbombing Vol.2 & Dj Premier, New York reality check 101.
Disclaimer:
I contenuti di questo post non sono da confondere con serata hip-hop rnb discoteca Hollywood, Sean Paul eccetera eccetera, quella è solo moda del cazzo.
Finalmente ho trovato un po' di tempo per dedicarmi al template del blog. A me così non dispiace per niente, voi che ne dite? Prima o poi arriveranno anche i contenuti, che sono la cosa più importante, certo, devo solo trovare l'ispirazione giusta.
Ieri notte mentre lavoravo sul codice html & co. ho avuto tempo anche per ascoltare albums che non avevo ancora ascoltato prima con molta attenzione come gli International Noise Conspiracy con Armed Love (ottimo lavoro) o Aha Shake Heartbreak dei Kings Of Leon (consigliati dal buon Spike). Il mio album preferito del momento, però, rimane l'ultimo degli Interpol, Antics, ed incredibile a dirsi sono riuscito a trovarlo alla Ricordi di Milano, anche se ho dovuto girare un po' tra i vari scaffali per averlo fra le mani. Ora, siccome manca quell'ispirazione particolare, mi limito come mio solito a mettere copertina, titolo in corsivo, e tanti cari saluti.
Interpol - Antics (2004)
E sembra che per questo nuovo template abbia preso, senza farlo apposta, ispirazione dai colori della copertina.
now playing: Interpol - Take You On a Cruise, track. 04.